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Nelle
ultime settimane nelle famiglie dei sanseveresi, di quelle che pagano le tasse,
sono arrivati gli avvisi di pagamento
per il 2011 della Tassa dei rifiuti solidi urbani.
In
essa sono contenute alcune anomalie che vogliamo segnalare ai destinatari della
presente e all’opinione pubblica:
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perché si continua ad applicare la tassa anziché la tariffa considerato che la
Legge 5/2/97 (Ronchi), al titolo IV recita che «La tassa per lo smaltimento dei
rifiuti (ex Legge 915/82) è soppressa… e i costi sono coperti dai Comuni
mediante l’istituzione di una tariffa»;
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al comma 10: «Nella Modulazione della tariffa sono assicurate agevolazioni per
le utenze domestiche e per la raccolta differenziata…»;
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al comma 14: «sulla tariffa è applicato un coefficiente di riduzione
proporzionale alla quantità di rifiuti assimilati che il produttore dimostri di
aver avviato al recupero …».
È
noto, infatti, che laddove la raccolta differenziata è avanti, i costi per i
cittadini si sono ridotti notevolmente e sono migliorati i servizi. Nella lettera
si parla dell’elenco dei contribuenti. Noi vogliamo sapere quanti sono i
contribuenti che pagano la tassa a San Severo e se il suo numero è compatibile
con le famiglie censite nella nostra Città. Inoltre, nella lettera si dice che la
tassa è aumentata del 15,51% dal 2009 per «l’aumento del costo di
discarica».
Se
quest’aumento poteva essere giustificabile per il 2009, come mai anche adesso
che è stata incrementata la raccolta differenziata, i cui dati vogliamo
conoscere nei dettagli, si continua a far pagare ai contribuenti queste
bollette così salate? Infatti, la raccolta porta a porta sicuramente avrà
innalzato la percentuale di rifiuti che vanno nelle filiere per il recupero e
il riciclaggio, quindi in discarica va una percentuale sicuramente inferiore di
rifiuti con una riduzione delle spese comunali in termini di trasporto e
smaltimento. Infine, si applica un’addizionale ECA del 5% e una maggiorazione
che per quello che a noi risulta è stata abolita. In definitiva chiediamo al
Sindaco di San Severo:
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l’applicazione della tariffa anziché della tassa;
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di fare in modo che il carico fiscale sia ripartito tra tutti cittadini in modo
proporzionale;
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che i costi siano ridotti a fronte dell’impegno dei sanseveresi a far diventare
la nostra Città più virtuosa ed ecologica;
- di rendere noti i dati sulla
situazione della raccolta differenziata e sui costi sostenuti per lo
smaltimento dei rifiuti e infine perché
alcune zone sono escluse dalla raccolta.
San
Severo, 5 giugno 2011
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